Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.
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Come leggere le analisi degli sciachimisti

domenica 11 maggio 2014

Oggi rubo una cosa che mi hanno passato da Facebook, scritta da Riccardo Deserti a cui va il mio plauso.

Piccolo manuale per non farsi fregare dalle analisi (degli sciachimisti n.d.r.).

Io non sono un chimico. Non sono un esperto di analisi, né un tecnico di laboratorio. Per questo, prima di prendere in considerazione una qualunque analisi di laboratorio, mi sono fatto un piccolo vademecum che ho intenzione di condividere.
1) verificare il tipo di campione ed il metodo di raccolta.
Se sto campionando aria, non ha senso che il campione sia polvere. Se sto campionando acqua, non ha senso che il campione sia fango.
Le analisi devono riportare sempre il tipo di campione preso in considerazione ed il metodo di raccolta. Se prendo una ragnatela con le mani sporche di polvere, la polvere contaminerà la ragnatela.
E per la cronaca, polvere e fango, contengono particelle metalliche. Il suolo stesso è chiamato in chimica SiAl, perché contiene silicio e alluminio principalmente.
2) verificare le unità di misura.
Milli = millesa parte
Micro = milionesima parte
nano = miliardesima parte
Pico = millimiliardesima parte
Se un limite è 2 milligrammi, trovando 200 microgrammi di qualcosa, si è al 10% del limite
3) verificare i limiti di riferimento
Un medico non userebbe mai i limiti delle urine per verificare le analisi del sangue, non fatelo neanche voi.
Non ha senso usare i limiti dell'acqua potabile per l'acqua piovana. Se dopo che è piovuta e passata nei fiumi, è costretta a passare per un potabilizzatore, prima di finire nell'acquedotto, ci sarà un perché. Così come non vi berreste mai il fango, e via discorrendo.
4) verificare sempre l'ambiente di raccolta.
Troverete sempre alluminio dentro un aereo (è fatto di alluminio). Troverete sempre bario in una casa moderna, lo contengono i vetri e le vernici. Troverete sempre piombo e metalli vicino alle industrie, tra le vernici ed i residui delle combustioni.
5) controllate sempre la correlazione tra quello che raccogliete e cosa pensate l'abbia lasciato.
La pioggia raccoglie inquinamento atmosferico, piuttosto che le scie in quota. Nanoparticolato disperso a 2000 metri, ci mette fino a 2 giorni per scendere a terra. A 10000, fino a 20 giorni. E le ragnatele sono fatte per essere trasportate dal vento. È praticamente impossibile che appartengano alle scie che avete sopra la testa.
6) un campione, da solo, non vuol dire niente.
Se un giorno trovo una sostanza nel terreno, è un indizio, non una prova. Occorre fare più di un prelievo. Controllare la variazione di questa sostanza nel tempo. Si pensa che le scie siano la causa? Si controlla anche un terreno dove non vi sono scie. Si controlla l'aumentare od il diminuire di questa sostanza in relazione al passaggio di aerei. Si fanno più campioni lungo tutto il terreno.
7) non lasciatevi incantare dai mineralogrammi del capello.
Il mineralogramma, fatto sulle ossa degli scheletri, ha mostrato un aumento dei metalli pesanti, a partire dalla rivoluzione industriale. Così come quello dei capelli. Collegare questo assorbimento alle scie, è un errore di correlazione di comodo.
8) una volta seguite tutte le regole, fare interpretare i dati da uno o più esperti.
Il numero nudo e crudo, non serve. Occorre interpretare i dati. E per farlo occorre qualcuno che sappia fare. Come per le analisi del sangue. Non basta vedere che ho i globuli bianchi alti, per sapere cosa ho. Mi ci vuole un medico. Per le analisi di laboratorio, ci vuole un chimico.


Ancora complimenti.

Sincerely yours
Howling Mad

Analisi delle scie di condensazione - di Simone Angioni

sabato 13 febbraio 2010

Post originale

Chiunque si sia interessato al "dibattito" (visti certi toni utilizzati da alcune persone, le virgolette sono d'obbligo) scie chimiche/scie di condensazione si sarà sicuramente imbattuto nell'argomentazione riguardante le analisi. Chi crede al complotto delle scie chimiche è arrivato a spendere anche diverse centinaia di euro pur di far analizzare il contenuto di queste scie, purtroppo però i risultati fin ora giunti sono piuttosto deludenti: in primo luogo perché i campioni sono prelevati a terra e non direttamente dalla scia sospetta e in secondo luogo perché la gran parte delle analisi mostra il normale contenuto di elementi presenti nel terreno. A oggi nessun sostenitore del complotto ha mai provato a campionare direttamente una "scia chimica" in quota, affidando le proprie teorie ad analisi fatte su acqua piovana e su terreni (che, tra l'altro mostrano la composizione tipica dell'acqua piovana e del terreno).

Fortunatamente però gli scienziati non si arrendono così facilmente come i sostenitori delle scie chimiche, infatti in letteratura si trovano numerosi lavori di analisi di scie direttamente in quota. I metodi per analizzare una scia sono sostanzialmente tre:
1- I satelliti
2- I LIDAR
3- Analisi direttamente in quota

I meteorologi e i fisici dell'atmosfera hanno analizzato le scie in ognuno di questi modi a partire già dagli anni '70. La letteratura che ho consultato è piuttosto vasta, riporterò in fondo una breve bibliografia con gli articoli più interessanti. Descriviamo brevemente i tre metodi: con i satelliti è possibile fotografare l'emissione luminosa di una scia. Già un lavoro del 1970, condotto su un B-17, mostrava come fosse possibile esaminare la composizione di una scia in base al suo spettro di emissione (per essere precisi hanno misurato la riflettanza). [1] Certamente qualcuno potrebbe obiettare che negli anni '70 le scie chimiche ancora non esistevano tuttavia è interessante notare come viene descritta la scia di condensazione analizzata:

"Durante il volo erano presenti numerose e persistenti contrails e si presentò l'opportunità di misurare la riflettanza di una contrail di recente formazione."

Insomma già ai tempi numerose scie persistenti solcavano i cieli e le analisi dimostravano che il contenuto era principalmente acqua. Su un fenomeno simile si basa un lavoro del 1988 nel quale è usato un satellite per registrare l'emissione di una scia di condensazione nello spettro IR. [2] Anche in questo caso si fa riferimento alle scie persistenti e non persistenti e alla loro interazione con altri tipi di nubi alte quali i cirri.

Il LIDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) è forse uno strumento ancora più potente del satellite perché permette di analizzare da terra una parte ben definita di atmosfera. Per esempio un articolo del 2004 sembra essere creato apposta per rispondere ai sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche.[3] In questo lavoro i ricercatori iniziano fotografando alcune scie di condensazione quasi per gioco, poi hanno una brillante idea: recuperano le foto satellitari della zona e correlano le scie fotografate, con quelle del satellite. Ai dati ottenuti da questo confronti vengono aggiunti quelli provenienti dal LIDAR, il quale, grazie al suo fascio laser, è in grado di misurare quota, composizione, dimensione dei cristalli di ghiaccio, direzione del vento e persino le caratteristiche del ghiaccio in ricaduta verso il suolo. Lo scopo di tutto ciò? Correlare ogni scia a un preciso volo. Grazie ad un database sono riusciti a risalire al volo che ha generato le varie scie e a capire a che ora sono state rilasciate. Anche in questo caso si fa riferimento alla persistenza per diverse ore.

Bravi questi scienziati, ma fino ad ora nessuno è mai andato in quota a prelevare campioni, o forse si?
In effetti sono numerosi anche gli articoli che trattano di campionamenti in quota con particolari apparecchiature in grado non solo di misurare l'umidità all'interno di una scia di condensazione, ma persino di separare l'acqua (frazione volatile) dai componenti non volatili. In questo tipo di campionamenti se nella scia fossero stati presenti bario, alluminio o funghi come sostenuto da chi crede nelle scie chimiche le analisi li avrebbero rilevati. Questo non solo esclude che il carburante possa essere contaminato, ma persino che esistano dei serbatoi nascosti che mischiano misteriose sostanze alla scia di condensazione. [4][5][6][7]

Dopo aver letto tutto questo, mi sembrano insignificanti le analisi delle foglie di piante ornamentali o del terreno fatte dai sostenitori del complotto, eppure queste analisi sono pubblicate, sarebbe bastato chiedere a un meteorologo o approfondire personalmente per scoprire che qualcuno si era già posto il problema di esaminare il contenuto di quelle scie bianche. Ancora una volta appare chiaro come, se mai ci fosse un complotto, non sarebbero certo i "complottisti da blog" ad accorgersene. La vera spina nel fianco di ipotetici cospiratori sarebbero proprio quegli scienziati che tanto sono denigrati.

AGGIORNAMENTO 13/02/2010

Mi rendo conto di aver lasciato molti con la curiosità di ciò che è stato trovato nelle scie di condensazione. Era chiaro che non ci fossero le sostanze ipotizzate dai sostenitori del complotto, ma cosa c'è in una scia di condensazione oltre all'acqua? Prima di tutto è importante segnalare che le dimensioni del particolato analizzato arrivano fino a 0,1 micron (ovvero PM 0,1). Le sostanze non volatili possono essere classificate in carbone (che ne costituisce la maggior frazione) e metalli vari. Questi ultimi sono costituiti da Ferro, Cromo e Nichel nella percentuale tipica dell'acciaio inossidabile. In alcuni lavori sono stati ritrovati anche nitrati e acido solforico. Il riferimento [6] (se riuscite a leggerlo) è un buon riassunto di tutti gli altri riferimenti con dettagliata spiegazione del meccanismo di formazione delle varie specie chimiche a seguito della combustione. In ultimo viene esclusa la presenza di silicio all'interno delle contrails, cosa invece presente normalmente nei cirri, ovvero esattamente il contrario di ciò che hanno sempre sostenuto i complottisti.

Bibliografia :

[1] W.A. Hovis; Infrared Reflectance of High Altitude Clouds; Applied Optics; 1970

[2] T.F.Lee; Jet Contrail identification using the AVHRR Infrared Split Window; J. Appl. Meteor.; 1988

[3] D. Atlas; Contrails to Cirrus; J. Appl. Meteor.; 2004

[4] R. S. Gao; Measurements of relative humidity in a persistent contrail; Atmospheric Environment; 2006

[5] A. Petzold; Elemental composition and morphology of ice-crystal residual particles in cirrus clouds and contrails; Atmospheric Research; 1998

[6] B. Karcher; Aviation-Produced Aerosols and Contrails; Survey in Geophysics; 1999

[7] C. H. Twohy; Electron microscope analysis of residual particles from aircraft contrails; Geophysical Research Letters; 1998

Sincerely yours
Howling Mad

Ridicolo = status quo

mercoledì 12 agosto 2009

Ha il coraggio di lamentarsi che c'è gente che lo prende in giro.. ma ringrazi che c'è gente che se lo fila...


Caro sig. nessuno, ringrazia che c'è gente come me ed altri che ti stiamo ad ascoltare, perchè se non ci fossimo noi tu saresti con la camicia di forza. Ti sono bastate 2 settimane senza i nostri blog per andare in crisi e, nella tua immensa pochezza, arrivare a fare un video e chiamarlo "attacco".
Ti rendi conto? Chiudiamo i blog e tu gridi "aiuto". Devi cominciare a guardare in faccia la realtà: sei un passatempo, ma come tutti i passatempo alle volte stufi. Infatti molti adesso invece che cagare te, sono in vacanza a divertirsi. Tu invece ti immagini che sono da tutt'altra parte a complottare contro di te. Eh sì, in pieno agosto è la cosa più ovvia.

Spiegami una cosa: hai militari, ex ambasciatori, medici, esperti di tutti i tipi che ti rispondono anche di domenica d'agosto in 15 minuti... e ancora non riesci a procurare una cazzo di analisi in quota di una scia? Ma non vali proprio nulla allora. Con tutti questi assets io o chiunque altro al posto tuo avremmo già fatto 1000 volte tanto. Persino alcuni di quelli che scrivono da te hanno provato a lanciare idee che tu hai prontamente cassato perchè svelerebbero la completa assenza di prove e basi concrete di tutta questa manfrina. E così passi il tuo tempo a scrivere email a wikia.com, a cercare di cancellare pagine di enciclopedie, a mandare segnalazioni false a Google (YouTube). Soprattutto pensi di essere così interessante e importante da obbligare altri a venire da te a parlarti. Come vedi non c'è uno di "quelli che contano" che ti caga. Ti hanno proposto un contraddittorio e l'hai rifiutato: cosa vuoi, che continuino a chiedertelo? Se vuoi ora sei tu che devi proporlo. Sei tu quello che deve dimostrare le proprie idee e soprattutto le proprie accuse (come sai, abbondantemente documentate in forma cartacea e con data certa).
Ma soprattutto perchè dovrebbe venire qualcuno di "importante" a cercare uno che falsifica praticamente ogni video, mistifica ogni documento che trova in rete con tagli e traduzioni "sofisticate", non accetta nessun contraddittorio, non permette nessun contraddittorio alle sue tesi, non accetta di studiarle con altri, offende, attacca, minaccia e istiga altri a fare altrettanto?
Ma chi sei? Non sei nessuno. E il fatto è che lo sai. Ed è questo che ti rode dentro dalla mattina alla sera. Perchè tra l'altro tutti gli altri ci vivono (e bene) con queste cose: Giacobbo ha un contratto statale bello cospicuo, Decollanz è privato ma sicuramente sostanzioso, Ruggeri sicuramente di più, Tom Bosco ha una rivista che vende (sia a chi crede sia a chi ci ride sopra). E tu? Tu scrivi commenti e moderi quelli degli altri sul tuo blog: un successone, non c'è che dire. E se io davvero guadagnassi 6000 euro al mese per sbeffeggiarti, l'ultima cosa che dovresti fare è vantartene, ascolta me.
E sono certo che se magari riuscire a cancellare un video ti dai quel brividino orgasmico, lo sai bene che dura solo pochi secondi, poi ritorni ad essere flaccido (nello spirito, ovviamente). E il video cancellato dopo 5 minuti si moltiplica.
Allora ti ho confezionato questo nuovo video, per vedere se si riesce a farti sorridere un po'. Se ci riesce significa che qualcosa di umano c'è ancora in te. Se non ti fa sorridere e anzi ti porterà a scrivere la solita richiesta di cancellazione con falsi pretesti, allora comincio a credere agli alieni.. perchè significa che non sei umano.



Sincerely yours
Howling Mad

Chemtrail Central: chi sono i disinformatori.

lunedì 20 luglio 2009

Nel mio ultimo peregrinare ho avuto modo di conversare anche con un americano ancora convinto che l'hoax delle chemtrails sia reale. E' da dire che lì l'informazione corretta viene data anche grazie a programmi "leggeri" e non scientifici al 100% (che la gente tende a non guardare perchè pensa siano noiosi) e permette di ampliare le conoscenze del pubblico senza che si sforzi (anche quelli che dicono di avere la mente aperta, ma lo è solo per far uscire il cervello), mettendoli al sicuro da "ricercatori" come quelli del mio articolo precedente.. o peggio. Un esperimento che anche in Italia sembra piacere, come testimoniano gli ottimi ascolti registrati da La Gaia Scienza su LA7.
L'americano di prima mi ha fornito tutta una serie di link che gli amanti del complotto USA reputano "top level information": Chemtrail Central. E anche da loro ci sono i disinformatori, mica scherzi.

Eh già. La top level information di Chemtrail Central riporta un vademecum per i sostenitori, perchè non diano notizie "false" e quindi compromettendo tutto il movimento.
Sentite un po'...
Nella ricerca della verità per quanto riguarda le chemtrails, si deve fare ordine tra informazione e disinformazione.
Mi pare sensata come cosa. Un conto è fare domande ed impegnarsi attivamente andando a raccogliere campioni da analizzare, facendo controlli presso gli uffici competenti, chiedendo l'aiuto di istituti privati di ricerca.. un conto è sparare cazzate a zero. Così mi sono voluto leggere un po' di informazioni di alto livello sulle chemtrails che i sostenitori della teoria delle scie chimiche americani reputerano DISINFORMAZIONE.

Disinformazione: Le contrails non si formano sotto i 30000 piedi.

Questa è una semplificazione eccessiva comunemente citata. Le contrails possono formarsi anche al livello del suolo, se le condizioni atmosferiche lo consentono, come ad esempio al Polo Sud. A Houston, TX, per esempio, la mia ricerca mostra che in genere sono visibili contrails a un'altitudine tra i 33000 ei 43000 piedi. Il limite superiore di 43000 piedi è probabilmente dovuto all'altitudine massima operativa del traffico aereo, non quindi un limite fisico, anche se un'inversione di temperatura può bloccare la misura superiore dell'altitudine delle contrails. Quindi le soglie di altitudine variano geograficamente.
Come potete notare questa affermazione confuta completamente quelle che alcuni furbini italiani spacciano come limiti assoluti a livello mondiale. Ed è la mecca delle informazioni americane sulle Chemtrails a dire che sono affermazioni da disinformatori.
Vediamo che altro ci dicono di interessante.

Disinformazione: Le contrails non permangono più di 30 secondi.

Il traffico aereo può lasciare scie che persistono per un bel po' di tempo in presenza di condizioni atmosferiche favorevoli. Nei miei studi, jet commerciali e passeggeri hanno lasciato contrails che persistono per più di due minuti, una volta più di 20 minuti. Le normali contrails possono persistere anche più se volano attraverso una scia persistente pre-esistente, una nube o altre zone ad alto tasso di umidità.
Anche questa affermazione taglia le gambe a quelle che abbiamo avuto modo di sentire anche recentemente ad alcune riunioni (che qualcuno chiama conferenze).

A leggere queste frasi viene da pensare che Chemtrail Central reputi tankerenemy un sito disinformatore.

Su una cosa sembrano essere d'accordo, ovvero sulla presenza di fantomatici "aerei militari senza identificazioni" che però non trovano riscontri fotografici o video. Gli unici che fanno queste cose sono qui in Italia, e lo fanno con dei falsi (per maggiori informazioni su questi falsi vedere qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, e ce ne sono ancora tanti ma sono stanco).

Che dire, Chemtrail Central probabilmente finirà nella lista delle organizzazioni filoNWO come sciechimiche.org. Che sotto sotto abbiano un desiderio da highlander?

Sincerely yours
Howling Mad


In un convegno VERO si parlerà anche della bufala delle scie

giovedì 25 giugno 2009

Sabato 27 giugno 2009 a Pettenasco, vicino al Lago d'Orta, si terrà il convegno "La meteorologia nella vita quotidiana". Fra i temi che verranno discussi insieme ai meteorologi presenti ci sarà quello delle presunte "scie chimiche".

L'incontro si svolgerà dalle 9 alle 13 all'hotel La Sibilla Cusiana, in via Provinciale 48 (telefono (+39) 0323 888030, mail info chiocciola lasibillacusiana.com).

Ecco i relatori e i rispettivi temi:
  • Mario Giuliacci (Centro Epson Meteo) - "Clima e tempo: effetti sul corpo e sulla psiche"
  • Flavio Galbiati (Centro Epson Meteo) - “La storia del clima e la storia dell’uomo”
  • Giovanni Tesauro e Alessandro Ceppi (Associazione MeteoNetwork)– “Presentazione dei lavori realizzati nell’ambito del corso di Meteorologia svolto nelle scuole”
  • Pierluigi Randi (Epson Meteo Regional Center-MeteoCenter) – “Meteorologia e presunte scie chimiche”
  • Gianluca Bertoni (Meteo Varese, Associazione MeteoNetwork) – “Le modificazioni indotte sulle correnti dalle catene montuose: sbarramento ed effetto favonico”
  • Marco Mancini (Politecnico di Milano) – “Meteorologia, Idrologia e Ingegneria nella gestione della risorsa idrica”
Sincerely yours
Howling Mad

Tempi duri per le balle di Straker

giovedì 21 maggio 2009


Tempi duri, soprattutto per chi deve raccontar storielle..
Fino a ieri commenti come questo di Rosario Marcianò potevano passare senza problemi..

Ovviamente poi avrebbe potuto postare qualsiasi cosa, qualche foto d'archivio di anni prima magari.. o anche di altri posti..
Ora invece che c'è il blog di Wasp (dal quale ho preso la foto qui sotto scattata poco dopo il primo commento) o anche il servizio di webcam (che potete manovrare dal browser), sparare vaccate sarà sempre più difficile per i nostri amici.

Eh sì.. è un mondo difficile..

Sincerely yours
Howling Mad

Il cielo sopra Sanremo

mercoledì 20 maggio 2009

Consiglio di inserirlo nei vostri preferiti, nel blogroll, anche voi che vi collegate via cellulare (tra l'altro Symbian batte iPhone alla grande qui da me).

Troppe volte abbiamo letto commenti e dichiarazioni alquanto assurde dei vari tankerenemici sui "cieli completamente oscurati da stormi di tankers con scie larghissime".. e simili.

C'era chi aveva l'agente all'Havana, noi abbiamo quello a Sanremo.


Speriamo possa aggiornarlo spesso.

Questa era Sanremo alle 19 di ieri.

Grazie WASP.

Sincerely yours
Howling Mad

Domani su LA7, Mario Tozzi smonta le scie

sabato 9 maggio 2009

La Gaia Scienza, il programma di Mario Tozzi e del Trio Medusa che sa spiegare la scienza in modo semplice, domani sera avrà un lungo inserto dedicato alle tesi di complotto delle scie chimiche. Quindi domani sera, alle 21.30 sintonizzatevi su LA7.

Questa è una parte della puntata della settimana scorsa che spiega l'atmosfera ed il suo funzionamento.. arturo, la tua occasione per capire "the physics of the atmosphere" come la chiami tu con il nick barubba su YouTube. ;-) Oh, se poi non capisci, fai pure domande, eh?!

Sincerely yours
Howling Mad

Non è vero ma ci credo.. o no?

martedì 5 maggio 2009

In Lombardia, quattro serate dedicate ai misteri.. non più misteriosi.
Maggiori informazioni a questo link.

Sincerely yours
Howling Mad

La teoria delle scie chimiche ha vita corta

domenica 15 marzo 2009

Volete sapere la data in cui (finalmente) non sentiremo parlare più di scie chimiche?
Febbraio 2012.
No, non c'è nessuna fine del mondo o invasione aliena, probabilmente neanche una meteora.. semplicemente l'entrata in vigore definitiva della direttiva europea n. 101/2008/CE.
Cito da Altroconsumo di marzo 2009, pagina 8:
Ce n'è voluto di tempo, ma l'Europa ha deciso di includere anche le emissioni di CO2 prodotte dal trasporto aereo nel conteggio delle quote previste dal Protocollo di Kyoto, con l'obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico dei gas serra. L'aviazione fino ad oggi aveva goduto di un'immunità particolare: gli scarichi degli aerei non venivano considerati nei conteggi globali delle emissioni di gas serra. In sostanza, il livello di inquinamento di ogni singolo Paese comunitario prendeva in considerazione, per esempio, i fumi industriali e gli scarichi delle auto, ma non quelli prodotti dai veivoli.
Il continuo e forte aumento del traffico aereo, però, non poteva più essere ignorato nella lotta al cambiamento climatico. Quali le conseguenze future introdotte dalle nuove regole? Prevedibilmente, così come già da anni succede per esempio alle automobili, anche i veivoli dovranno rispettare precisi limiti di inquinamento.
La nuova direttiva (n. 101/2008/CE) non si può però certo definire di applicazione rapida: i singoli Stati comunitari hanno tempo fino a febbraio 2012 per farla diventare realmente operativa.
Io comincerei a fare una petizione perchè in Italia venga introdotta subito. Con il controllo dei gas di scarico non ci saranno più possibilità di illazioni da parte degli sciachimisti.

Mi fa molto strano che gli "amici Verdi di Toscana" non ne abbiano mai accennato a questa direttiva. Che forse gli interessi di più la pubblicità che gli danno le scie alla salute dell'ambiente?

Sincerely yours
Howling Mad

Il Corriere sbugiarda tanker enemy

giovedì 26 febbraio 2009

Vanetti e Venerando presto entreranno nella lista di proscrizione, me lo sento.

Nel post La caccia agli U.F.O.: quattro casi italiani (articolo di Flavio Vanetti), Antonio Marcianò affermava nella sua prefazione:
L'articolo che proponiamo è tratto dal Corriere.it e correla, apertis verbis, le scie chimiche ad alcuni avvistamenti di U.F.O., evidenziando un nesso su cui in altre occasioni ci siamo soffermati. E' sintomatico e singolare che un quotidiano mainstream tratti argomenti tanto delicati, confermando per giunta che le scie che solcano il cielo NON sono scie di condensazione, ma chemtrails.
A quanto pare ha fatto di nuovo le sue considerazioni personalissime, in quanto ieri sera lo stesso Vanetti ha scritto sul Corriere.it l'articolo Scie chimiche, ipotesi e realtà che riporta un testo del dottor Francesco Venerando del quale vi riporto alcuni interessanti passaggi.

Da parecchi anni ormai la comunità scientifica rivolge la propria attenzione alle cosiddette “scie chimiche” che appaiono sempre più riconducibili alle “scie di condensazione” prodotte dal vapore acqueo espulso dai motori per la combustione.
e..
La domanda posta alla comunità scientifica è se possono questi scarichi aerei influenzare il clima delle zone maggiormente coinvolte. Bene, ancora oggi non si è pervenuti a risultati conclusivi, anche se i dati numerici fanno apparire improbabile che le scie possano determinare significative variazioni climatiche, seppure locali.
ed ancora..
Associazioni, gruppi e appassionati si dedicano a suggestive ipotesi che puntano sostanzialmente al complotto di tipo militare (guerra non convenzionale) con finalità di condizionamento del clima in una determinata regione ed il rilascio aereo di sostanze nocive (si è parlato di bario, alluminio e altri metalli pesanti). Ipotesi ardite, almeno considerando il materiale a disposizione sotto un profilo squisitamente scientifico.
Ne fa altre anche più simpatiche, ma se le copio qui poi dicono che sono prevenuto.. :-)

Sincerely yours
Howling Mad

Strakerissima Sprint

giovedì 8 gennaio 2009

Nell'ennesima perla, Rosario trova la verità delle sue affermazione da..
A mo' di involontaria ammissione, un garrulo e patetico scribacchino si firma G.E.O. dove il prefissoide greco, invece di significare "terra", è acronimo di Global Evil Organization. Grandioso! In parte è vero.
Mi fa tornare in mente dei bellissimi telefilm anni '70 che si intitolavano Get Smart, genialate comiche di Mel Brooks che ci ha regalato chicche come "Balle spaziali" e "Robin Hood, uomini in calzamaglia". Per denominare i cattivi, in quel telefilm le sigle erano tutte acronimi (gli americani vivono di acronimi, si sa).

Ora vi faccio fare un gioco che potrebbe, in minima parte, spiegare alcuni processi mentali molto cari a chi manovra queste teorie complottistiche. Le mie poche righe qui sopra possono essere usate da loro in questo modo:
Ecco, cita l'ebreo Mel Brooks e Get Smart (Dust?) ma questo gli si ritorcerà contro: sono sue le balle spaziali.. (aggiungete bassi insulti a piacere qui)
Ma non solo.. prendete anche la mia firma.. Howling Mad è il soprannome di Murdock e si pronuncia aulin med.. ecco allora:
Aulin e medicina, perchè è al soldo delle case farmaceutiche. Aulin è il marchio più famoso della Nimesulide un antagonista che agisce sulla cicloossigenasi-2 ( COX-2 ) e subisce metabolizzazione a livello epatico attraverso diverse vie, in cui è anche coinvolto il citocromo CYP2C9, con la formazione di intermedi reattivi implicati nello stress ossidativo, in grado di causare danno mitocondriale.
Visto? Non ho detto niente di che.. ho solo messo insieme delle frasi prese da qui. Eppure ad una lettura veloce e, soprattutto, senza cognizione di causa, porta a pensare negativamente per l'uso forzato delle parole "antagonista", "coinvolto" "danno". Capito come fa Straker a fare "informazione"?

Allora giochiamo anche noi a fare "informazione" con i suoi metodi, non potrà che apprezzarli e plaudire alle nostre azioni perchè lui è in buona fede..
Partiamo con i nomi.. perchè io potrei essere Nico, Nuovo Incaricato Controllo Olografico. Anzi, no, va fatto in inglese: New Italian Commanding Officer, e mica pizza e fichi ragazzi.

Giochiamo con i loro?

Zret: Zonal Recharger (of) Everlasting Terror - Zero Reality European Teacher
Straker: Stealing Telemeter Resources Avoiding Knowledge, Evidence (and) Reason
Grandioso! In parte è vero. (cit. Straker)

Ora tocca a voi, sbizzarritevi con i vostri nickname.

Sincerely yours
Howling Mad