Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.
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Straker: trovati suoi documenti segreti

domenica 29 settembre 2013

Scusate il titolo, ma se li usa lui titoli sensazionalistici, perchè non posso farlo anche io? :P

Il realtà ho trovato dove si ispira Marcianò per la sua vita (dato che sta 24 ore al giorno a fare queste cose). L'ho trovato qui. E' dell'Italia dei Valori del suo amicone Di Pietro. Riporto...

Joseph Paul Goebbels (Rheydt, 29 ottobre 1897 – Berlino, 1º maggio 1945) fu uno dei più importanti gerarchi nazisti, Gauleiter di Berlino dal 1926 al 1945, Ministro della Propaganda nel Terzo Reich dal 1933 al 1945.
Riportiamo qui di seguito gli 11 principi della propaganda di Joseph Goebbels e vi invitiamo a confrontarli con la propaganda attuale che appare sui media di informazione.

1. Principio della semplificazione e del nemico unico.
E’ necessario adottare una sola idea, un unico simbolo. E, soprattutto, identificare l’avversario in un nemico, nell’unico responsabile di tutti i mali.
2. Principio del metodo del contagio.
Riunire diversi avversari in una sola categoria o in un solo individuo.
3. Principio della trasposizione.
Caricare sull’avversario i propri errori e difetti, rispondendo all’attacco con l’attacco. Se non puoi negare le cattive notizie, inventane di nuove per distrarre.
4. Principio dell’esagerazione e del travisamento.
Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave.
5. Principio della volgarizzazione.
Tutta la propaganda deve essere popolare, adattando il suo livello al meno intelligente degli individui ai quali va diretta. Quanto più è grande la massa da convincere, più piccolo deve essere lo sforzo mentale da realizzare. La capacità ricettiva delle masse è limitata e la loro comprensione media scarsa, così come la loro memoria.
6. Principio di orchestrazione.
La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive, ma convergendo sempre sullo stesso concetto. Senza dubbi o incertezze. Da qui proviene anche la frase: “Una menzogna ripetuta all’infinito diventa la verità”.
7. Principio del continuo rinnovamento.
Occorre emettere costantemente informazioni e argomenti nuovi (anche non strettamente pertinenti) a un tale ritmo che, quando l’avversario risponda, il pubblico sia già interessato ad altre cose. Le risposte dell’avversario non devono mai avere la possibilità di fermare il livello crescente delle accuse.
8. Principio della verosimiglianza.
Costruire argomenti fittizi a partire da fonti diverse, attraverso i cosiddetti palloni sonda, o attraverso informazioni frammentarie.
9. Principio del silenziamento.
Passare sotto silenzio le domande sulle quali non ci sono argomenti e dissimulare le notizie che favoriscono l’avversario.
10. Principio della trasfusione.
Come regola generale, la propaganda opera sempre a partire da un substrato precedente, si tratti di una mitologia nazionale o un complesso di odi e pregiudizi tradizionali.
Si tratta di diffondere argomenti che possano mettere le radici in atteggiamenti primitivi.

11. Principio dell’unanimità.

Portare la gente a credere che le opinioni espresse siano condivise da tutti, creando una falsa impressione di unanimità.

Non ne ha mancato uno, vero? Deve copiare tutto lui... e li mette in pratica tutti e 11 (ed ecco perchè quel numero è tanto caro a Zretino).

Sincerely yours
Howling Mad


Tanker Enemy: truffa della prospettiva

martedì 24 settembre 2013

O prospettiva di truffa?
La prospettiva forzata è una tecnica che si avvale della illusione ottica per far apparire un oggetto più lontano, più vicino, più o meno grande di quanto non sia in realtà. È utilizzato principalmente in fotografia, cinema e architettura. Si manipola la percezione visiva umana attraverso l'uso di oggetti in scala e la correlazione tra essi e il punto di vista dello spettatore o la fotocamera. (da Wikipedia)
L'esempio sulla pagina di Wiki italiana è un'esempio molto forzato, ma questa qui sotto è un esempio tipico, in cui una persona sembra vicina a un elicottero ma in realtà è molto lontana.  



Rosario Marcianò, con cumuli e aerei, sfrutta la stessa identica tecnica di manipolazione della percezione visiva.

Se infatti prendete per buona questa immagine

Dovete allora accettare questa prova che i cumuli sono sul livello del mare

E che le scie nascono dal sedere di quella persona
 


Altra domandina per il furbetto del terrazzino:
Come mai tutte le tue foto non hanno mai lo stesso formato, sono prive di dati EXIF, sono ritagliate e di bassa qualità? Sarà mica che così facendo togli dei punti di riferimento per forzare la prospettiva?



Si commentano da sole, no?

Sincerely yours
Howling Mad