Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.
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Supporto tecnico per i "minacciati"

giovedì 28 maggio 2009

Finchè si scherza va bene.
Quando Rosario Marcianò lancia accuse a destra e a manca va meno bene.
Quando si cerca di far passare l'idea che io o altri stiamo minacciando (quando invece siamo noi l'oggetto delle angherie di questo finto informatico che si spaccia per esperto) la cosa cambia veramente aspetto. E bisogna tirar fuori le prove.

Ho quindi preparato un semplice prontuario che tutti i "minacciati" possono utilizzare (legalmente, ovvio) per individuare chi gli manda queste minacce.

Prendo come esempio il mio account web di Gmail, ma si può fare con qualsiasi client di posta elettronica, sia esso software che tramite browser.

Basta quindi cercare l'opzione "Mostra originale" e si può ottenere quello che si chiama "Header" o intestazione. Contiene tutto il tragitto effettuato dal messaggio di posta elettronica.
Su client di posta come Outlook si arriva all'intestazione cliccando con il pulsante destro sulla lista messaggi (ovviamente su quello che ci interessa) e selezionando "Opzioni messaggio..." e troviamo le intestazioni internet. Se qualcuno vuole aggiungere le procedure di altri client, fa solo che un piacere.

A questo punto, cari "minacciati" gradirei da voi l'onestà di controllare la fonte delle vostre minacce con degli screenshot che potete tranquillamente mandarmi via email (nicodebunk -[at]- gmail punto com) o messi online e linkati nei commenti.

Vediamo così se effettivamente esistono queste email e se chi le manda è la stessa persona.. se fosse una persona conosciuta sarebbe così sputtanata e neutralizzata, sia essa di uno schieramento che di un altro. Se non arriverà nulla, io la prendo come una conferma che la persona responsabile vi sta a cuore...

Sincerely yours
Howling Mad

Lettera aperta a Maurizio Decollanz (update 08052009)

giovedì 7 maggio 2009

Aggiornamento importante - 8 maggio 2009 ore 11
Ricevuta comunicazione dal Sig. Decollanz - a fine articolo.

Egregio Sig. Decollanz,

se si ricorda esattamente un mese fa (l'8 aprile 2009) abbiamo avuto uno scambio di e-mail molto garbato, con il quale ci siamo scambiati i nostri reciproci punti di vista.
Ovviamente essendo una corrispondenza privata tale resterà, mi limiterò a citare la frase conclusiva perchè testimonia il motivo per cui ho stima e fiducia in Lei e spiega perchè mi trovo a scriverLe ora:
Ho apprezzato molto la sua schiettezza e non voglio trasformare questa corrispondenza nell’ennesima disputa. Ho sempre fatto il mio lavoro in tutta coscienza: senza condizionamenti e senza interessi personali. Continuerò a farlo e continuerò ad assumermene la responsabilità.
Questa Sua frase mi ha fatto doppiamente piacere, e per il Suo apprezzamento e per la conferma della Sua linea editoriale. Questa frase ha rassicurato la mia natura scettica sul Suo impegno a essere "garante del contraddittorio".

Stamattina apprendo da una dichiarazione pubblica di Rosario Marcianò (presidente del comitato nazionale tanker enemy e Suo ospite) che la trasmissione sulla teoria delle scie chimiche che andrà in onda lunedì 11 maggio 2009 è stata registrata il giorno successivo a questo nostro scambio di e-mail. Nella stessa dichiarazione del Marcianò è presente una curiosa affermazione che La vede protagonista. Lei avrebbe richiesto la presenza in studio di varie persone per il contraddittorio con il Marcianò, ma queste avrebbero usato scuse per sottrarsi.


Sono certo che durante la trasmissione potremo sapere i nomi delle persone da Lei contattate, e sarà interessante sapere il motivo del loro diniego. Pare di capire infatti, sempre dalla stessa dichiarazione del comitato tanker enemy, che potrebbero essere addirittura pezzi grossi delle forze armate.

Le confesso che ho avuto la vaga impressione che potesse essere una delle "sparate" che il Marcianò è solito fare e che molti trovano anche divertenti.
Ma potrei sbagliarmi e magari si tratta del colonnello a capo del reparto NOE dei Carabinieri di Genova che il Marcianò in più occasioni ci informa di aver incontrato e di cui ha parlato per lungo tempo: un piccolo riassunto qui.

In ogni caso se fosse stato solo per quella "boutade" non avrei nemmeno pensato di scrivere queste righe, ma mi è stato fatto notare un particolare: un utente di Facebook mi ha segnalato che esiste un gruppo a nome del comitato tanker enemy (notizia che già sapevo), a cui Lei sarebbe iscritto e del quale, a prima vista, sembrerebbe esserne testimonial.
Non serve che Le sottolinei che questo striderebbe non poco con la Sua garanzia per un contraddittorio equo: lungi da me paragonarla a qualcuno di cui Lei potrebbe non aver stima (e nel caso me ne scuso), ma quello che viene preannunciato come un nuovo Frost/Nixon comincia ad assomigliare più ad un Fede/Berlusconi.

Ho quindi controllato personalmente le pagine di Facebook, cancellando per motivi di privacy nomi e foto di altre persone.

Questa è la pagina del gruppo come è al momento della pubblicazione di questo post.
Come si vede, la Sua immagine con il logo della Sua trasmissione, vengono usati come logo del gruppo Facebook del comitato tanker enemy, con l'aggiunta del loro logotipo (l'aereo con scie) tipico di tutte le loro produzioni e presente anche su questo post che pubblicizza la trasmissione. Può trarre parecchio in inganno una cosa del genere.

Controllando la lista dei membri, come mi è stato segnalato, trovo il Suo nominativo. Però sono sempre scettico e non do mai per scontate le prime apparenze. Si sa che molte utenze Facebook sono false. Per cui faccio un ulteriore controllo. Vado alla pagina relativa alla Sua trasmissione..

e clicco sul Suo nominativo..

Effettivamente la segnalazione avuta pare corretta.

Io comunque sono ancora convinto che le Sue parole siano veritiere e che quella peculiare apparizione nel logo non sia altro che il frutto di una casualità, mentre la Sua iscrizione al gruppo non sancisce la Sua appartenenza al comitato ma si tratta di semplice curiosità professionale.
E' per questo che Le chiedo di aiutarmi a "diradare queste nubi", se mi passa il termine.
Purtroppo avendo già registrato la trasmissione non c'è modo di chiederLe di porre alcune domande a favore del contraddittorio, però potrebbe pronunciarsi riguardo a questo:

In questo post di presentazione della trasmissione sono inseriti dei link diffamatori nei confronti di alcune persone. Si direbbe che Lei e tutta la Sua trasmissione approviate quelle dichiarazioni.
Tenga presente che non si tratta di semplici offese che sono abbastanza tipiche di quel blog, ma fra tutte le dichiarazioni soprattutto nei commenti, si trovano chiare accuse di omicidio, di collusione con servizi o apparati deviati e segreti che deliberatamente starebbero provocando danni all'ambiente ed alle persone.
Una Sua presa di posizione a riguardo penso chiarirebbe meglio lo spirito con cui alcune persone guarderanno la trasmissione lunedì sera.
Rimango in attesa di avere una Sua risposta e, con osservanza, La saluto.

Sincerely yours
Howling Mad

Aggiornamento - 8 maggio 2009 ore 11

Il Sig. Decollanz mi ha contattato per delucidazioni: mi ha inviato una schermata dal suo pc che fa notare la non appartenenza al gruppo Facebook tanker enemy.
Si tratta quindi o di un bug, o di uno scherzo di cattivo gusto se non addirittura di un furto di identità.
Lo ripeto per chiarezza: il Sig. Decollanz NON fa parte del suddetto gruppo.

Le immagini che lo ritraggono unitamente al logo della trasmissione non possono essere usate o modificate senza l'espressa autorizzazione. E' una violazione di copyright.

Ringrazio il Sig. Decollanz per il chiarimento e mi rendo disponibile a togliere il materiale che eventualmente mi indicherà.

Sincerely yours
Howling Mad

Aggiornamento 08052009 - ore 13.30

Non pago di averne fatta una più di Bertoldo con la violazione del copyright di un marchio ed averci tappezzato tutti i suoi blog, il presidente del comitato nazionale tanker enemy Rosario Marcianò adesso accusa ME di aver aperto il gruppo che pubblicizza tanker enemy su Facebook. Proprio un genio.
Vorrei solo far notare che già giorni fa avevo dato notizia di aver trovato quel gruppo.. e visto il continuo passaggio dei suoi amichetti qui, mi pare strano che SOLO OGGI lui se ne accorga. Non solo.. se il gruppo non è autorizzato, perchè fargli cambiare l'immagine e non farlo chiudere???
Un'ennesima occasione persa per stare zitto, caro Marcianò..

Sincerely yours
Howling Mad

La censura fascista di tanker enemy

venerdì 17 aprile 2009

La paura della verità fa fare cose stupide alle persone con la coscienza molto sporca.
La paura della verità di questi fuffari li porta a svelare la loro vera natura.

Non solo non hanno mai portato prove di quello che "vendono", ma arrivano anche a mentire per tappare la bocca a chi cerca di avvisare le persone dei pericoli a cui vanno incontro ascoltandoli.
Rosario e Antonio Marcianò, Corrado Penna e gli altri che si nascondono dietro il nome comitato tanker enemy, sono arrivati all'atto estremo: la censura fascista.

Per paura di alcuni miei video rivelatori delle loro contraffazioni, hanno mandato una richiesta di censura a YouTube. Questi loschi personaggi, sanno benissimo che non c'è nessuna violazione di copyright ma usano questo trucco in quanto se mi oppongo alla richiesta, YouTube gli farebbe avere le mie informazioni personali (se non avessi una famiglia non avrei problemi, ma visti i modi da Gestapo...).
After we receive your counter-notification, we will forward it to the party who submitted the original claim of copyright infringement. Please note that when we forward the counter-notification, it includes your personal information. By submitting a counter-notification, you consent to having your information revealed in this way.

Come vedete Rosario Marcianò non fa segreto che vuole schedare tutte le persone che non la pensano come lui, d'altronde è parecchio che ha creato la lista di proscrizione: altra bella conferma di comportamento intimidatorio. Ricordate quando hanno filmato un poveretto solo perchè assomigliava a Attivissimo e poi l'hanno messo alla gogna? E quella non è forse una violazione più grande?

Uno dei miei video ricercava il vecchio profilo che il gran millantatore aveva messo online, con la sua laurea falsa che tenta invano di far sparire. Lui stesso ne parlava in questo suo commento.

Capisco quindi che avevo colto nel segno visto che ha dovuto perdere tempo per farlo cancellare. Come ha insabbiato tanti altri suoi fattacci.

I video presto saranno ricaricati in moltissimi altri account, su altri canali video, anche privati, e resi disponibile per il download direttamente da questo blog. Prima i video non li pubblicizzavo molto, ora sarà un vero impegno morale contro chi cerca ti spegnere le voci invece di confrontarsi con loro dimostrando la verità.

Prego tutte le persone libere che sono contrarie a questi vili atti di violenza contro la libera informazione di ricopiare questo mio post, linkarlo, divulgarlo il più possibile in modo che si sappia che genere di persone usi la rete per tornaconto personale, agendo sulle paure della povera gente. So che siete tanti a leggere, oggi vi chiedo anche di agire. Avvisate quanta più gente possibile di questo atto infame.

Il 19 aprile, questa gente farà anche una "conferenza" burla a Milano.. spero sarete in tanti a ricordargli che sono dei fascisti.

Ma c'è da chiedersi anche, come mai questo accanimento a far sparire le prove? Che le maglie della giustizia si stiano finalmente stringendo? Sarà un piacere fornire quanto più materiale possibile alle autorità competenti: nicodebunk [at] gmail (punto) com.

Sincerely your
Howling Mad

Lettera aperta all'On. Bratti

martedì 3 febbraio 2009

Questo post è una continuazione riferita ai commenti su un post nel blog dell'On. Bratti.


Onorevole,
questa è una proposta per permetterLe di appurare se gli intenti del Comitato Tanker Enemy sono realmente quelli di "trovare la verità" sul fenomeno che chiamano scie chimiche.

Tempo fa ho proposto ad un loro esponente un incontro in cui si poteva utilizzare il telemetro da loro acquistato per valutare se effettivamente le scie sono a quote basse. Sotto gli 8000 metri infatti le scie di condensazione non trovano sempre le condizioni meteorologiche adatte per la loro formazione. Ora visto che hanno ricevuto donazioni per l'acquisto di questo telemetro, avevo proposto di usarlo e di filmare il tutto ma si sono opposti dicendo che tanto noi siamo dei servizi segreti e chissà cosa avremmo potuto combinare (sic!).

Ora io giro a Lei questa idea. Quantomeno si potrebbe fare un'idea reale di quello che sta supportando insieme ai Suoi colleghi.

Può contattarmi all'indirizzo nicodebunk [ chiocchiola ] gmail.com

Sincerely yours
Howling Mad