Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.

Glossario del complottaro - prima parte

mercoledì 15 aprile 2015

Oggi vorrei parlare di una cosa molto divertente, ovvero lo stravolgimento della lingua italiana che viene fatto dai complottari, sia dai guru che poi dai gonzi che li venerano. Ricordate, difficilmente un guru ha un titolo di studio adeguato e competenze nella/e materia/e su cui pontifica, ma userà delle tecniche particolari per darsi un tono e infinocchiare i creduloni: vediamo quali.

Avrete senza dubbio sentito/letto il buon vecchio Straker tirare fuori termini come particelle igroscopiche, nebbia di ricaduta, negazionisti, geoingegneria clandestina... ma cosa significano?
Geoingegneria clandestina: secondo gli inventori e i sostenitori della teoria delle scie chimiche, un gruppo clandestino riuscirebbe a modificare il clima a piacere, usando aerei e antenne radio. Talmente clandestina che servono circa 20.000 aerei ogni giorno, il che porta a svariati milioni di persone coinvolte, in totale segreto... tranne per loro, ovviamente, che lo scoprono dove? Su YouTube. Gli americani non sono riusciti a tenere segreto il Watergate (4 persone) ma riescono a manovrare da almeno 20 anni un complotto da milioni... eccerto.
Negazionisti: secondo chi ha inventato la bufala delle scie chimiche, chi non crede alla storiella nega la verità. Ora, dato che non è mai stata provata in 20 anni l'esistenza delle scie chimiche, è ridicolo anche solo pensare che qualcuno possa negare una cosa che non esiste. In 20 anni non è mai stata effettuata una analisi di scia campionata in quota che abbia rilevato anche solo uno delle centinaia di composti che gli sciacomici teorizzano siano presenti. Sono invece state effettuate centinaia di analisi di scia in quota che hanno dimostrato l'infondatezza della teoria.
Studi indipendenti: con questo termine indicano principalmente dei video di YouTube (sempre fatti da persone senza competenze in campo aeronautico, fisico, meteorologico, ecc.) o dei post su blog personali (come prima).
Fonti ufficiali: sono rimandi a post dello stesso blog, oppure a blog appartenenti alla stessa persona, ma alle volta anche cose più subdole e fraudolente, quando tipo Straker cita come fonte Scienzamarcia, che link come fonte il blog di Zret (fratello di Straker). Insomma le fonti ufficiali sono un'autoreferenza e niente più.
Documenti ufficiali: sono link a dei documenti realmente ufficiali, dai quali però è stata estrapolata e decontestualizzata una singola frase al massimo. Esempio tipico, il documento Italia - USA per lo studio del clima che, per chi ha avuto la pazienza di leggerlo, non cita mai scie chimiche, aerei, carburanti, ecc.
I maggiori scienziati dicono che: ovviamente sono maggiori solo perchè corroborano le loro teorie, ma alle volte questi "scienziati" non hanno mai pubblicato niente. Per capirci, non basta una laurea per essere scienziato. Bisogna essere dei VERI ricercatori, essere stati pubblicati su riviste peer review. Un biologo che lavora in una laboratorio per le analisi mediche, per quanto bravo e onorevole come mestiere, non è uno scienziato.
E' risaputo che: questa è la migliore di tutte e puo' avere le varianti "E' un dato di fatto", "Ormai è chiaro a tutti che", ecc. Serve a dare per scontata una cosa che invece scontata non lo è. NON ESISTE PROVA DELL'ESISTENZA DELLE SCIE CHIMICHE. Solo un'analisi di una scia campionata in quota, ovvero dietro l'aereo che l'ha rilasciata, può dire senza ombra di dubbio cosa contiene una scia. Come fanno in questo video.

Presto altre parti di questo glossario, al quale potete contribuire nei commenti.

Sincerely yours
Howling Mad

Rosario Marcianò è uno sciacallo

giovedì 26 marzo 2015

Mi perdonino tutti gli appartenenti alla famiglia dei canidi, che sono creature che fanno quello che fanno per sopravvivere.
Rosario Marcianò, complottaro senza anima, che vive spargendo paura e falsità nel web da 10 anni (non lavora per fare questo, quindi un buon ritorno economico ci deve essere), ora si lancia su povere prede, le 150 vittime del disastro Germanwings.

Questo è un uomo di merda. Perchè la Digos, la Postale, non fanno qualcosa? E' ora di oscurarlo.

Sincerely yours
Howling Mad

I presidiots e la sindrome di Quo

giovedì 19 febbraio 2015

Devo citare Claudio Bisio, e soprattutto Rocco Tanica come coautore, per spiegare come un gruppo di sciachimisti si senta un po' messo da parte, non contando di fatto nulla nello scenario sciacomico italiano.
La sindrome di Quo è perfetta, dato che si trovano in mezzo tra StrakerQui e LagnesQua, attualmente in antitesi mentre prima erano in combutta.


Ed è per questa sensazione di inferiorità che i presidiots sono dovuti ricorrere nel recente passato anche alla deturpazione e vandalismo di proprietà privata pur di assurgere ad un po' di notorietà.
Ora quindi minacciano noi portatori di verità dicendo che ci sbiancheranno addirittura ad uno dei processi di Straker... ma che c'entrano loro lì? Hanno imparato che per poter avere visibilità bisogna aggrapparsi a qualcuno di noto, come fece all'inizio il diversamente laureato sanremese sfruttando Paolo Attivissimo.

Una cosa è certa, girano soldini... perchè un viaggetto di un gruppo da Pordone a Imperia per le minimo 8 udienze che ci saranno quest'anno (due solo a marzo), significa un buon finanziamento. Ora, c'era chi parlava già anni fa che ci fossero dei finanziatori occulti per i gruppi di sciachimisti, i quali servirebbero a spostare l'attenzione dal reale problema ambientale delle discariche abusive verso una teoria mai provata come le scie chimiche.
Vuoi vedere che invece che Qui Quo Qua questi sono la Banda Bassotti?

Sincerely yours,
Howling Mad
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