Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.

Anche Colombo nel complotto?

sabato 17 settembre 2011

A quanto pare uno dei ridicoli tentativi dei creatori della teoria delle scie chimiche è quello di negare l'esistenza, prima di una certa data, delle scie di condensazione, le scie di vapore acqueo che solcano i cieli dopo il passaggio in alta quota di aerei.
Il loro assurdo intento è: se riusciamo a convincere che le scie di condensazione sono rarissime o addirittura inesistenti, la gente finalmente crederà che quelle che vedono in cielo sono solo scie chimiche.
Infanzie difficili, siamo d'accordo.
Ci hanno provato in molti modi, anche insinuando che alcuni filmati della seconda guerra mondiale siano falsi. A loro non importa se persone hanno perso la vita in quei frangenti, l'importante è gettare fango sulla verità, a qualunque costo, pur di far passare l'insana idea che le scie chimiche esistono.
Ovviamente se invece di lanciarsi in queste bizzarre affermazioni, si adoperassero per andare ad analizzare le scie in quota (operazione già effettuata da molti istituti di ricerca) scoprirebbero che nelle scie c'è solo condensa e residui di combustione. Ma questo non fa vendere libri e dvd, non fa traffico pagante sui siti, non convince la gente a fare collette per i telemetri, non convince la gente a fare donazioni.
Ed ecco che arriviamo alla parte ridicola. La pretesa di questi personaggi senza arte ne parte (sono persone senza una preparazione scientifica adeguata per l'argomento) è questa: "se le scie esistevano prima del 1995 come mai non ci sono foto o filmati?". A parte che le prove, insistiamo sempre a dirlo, deve portarle chi fa i proclami, ma la verità è che ci sono. Teniamo presente che oggi fare filmati e foto è cosa comunissima e praticamente gratuita, con la tecnologia moderna. Quarant'anni fa (ma anche 15) sviluppare una pellicola fotografica se non addirittura cinematografica, costava davvero molto. Oggi un genitore fa una media di migliaia di foto all'anno dei figli. I nostri genitori han speso un occhio solo per farne poche. E i nonni? Quante foto di nonni e bisnonni avete?
Non molto tempo fa è stata postata una testimonianza del film The Italian Job, quello originale del 1969 con Michael Caine. Quasi alla fine del film compare una bellissima scia di condensazione persistente.
Ebbene riguardando una vecchia puntata del tenente Colombo, ho scoperto che c'è una bella ripresa video del cielo di Las Vegas con delle larghe scie persistenti ed un cielo che i "prodi acconguaglioni" non esiterebbero a chiamare chimico.


Ma come è possibile che nel 1973 venga filmata una cosa che a loro dire è rarissima se non inesistente e NESSUNO l'abbia mandata su un telegiornale? Forse perchè in fondo era una cosa normale anche 40 anni fa?
La puntata, ci dice il prezioso sito IMBD, è l'ottava della seconda stagione, andata in onda per la prima volta sulla NBC americana il 25 marzo 1973 ed ha un cast interessante: Martin Landau di lì a due anni diventerà il comandante John Koening in Spazio 1999, e c'è una parte di Julie Newmar, famosa per essere stata Catwoman nei divertenti telefilm di Batman degli anni '60. Anche loro, ovviamente, dovrebbero finire insieme al compianto Peter Falk nella lista degli "occultatori" di Rosario Marcianò.

Se anche voi trovate cose simili, ricordate di segnalarcele in modo da dare un po' di filo da torcere a quei personaggi che per solo lucro non si fermano davanti a nulla.

Sincerely yours
Howling Mad

scie chimiche tanker enemy geoingegneria straker puppa

11 commenti

Madscientist ha detto...

Ma naturale che Peter Falk fa parte del komplotto! E' ebreo e, come sai sa (logica di complottista indipezzente nazista ed idiota) gli ebrei sono dietro a tutti i komplotti!

17 settembre 2011 13:02
eSSSSe ha detto...

basta retrodatare un po' l'inizio delle scie comiche e il gioco e' fatto

ciau

17 settembre 2011 13:45
Paolo el panza ha detto...

Più che le scie ho notato un bel 727... :)

17 settembre 2011 17:51
Margotti Street ha detto...

Se può interessare, anche Poirot fa parte della banda. Un paio di settimane fa, in uno dei telefilm della serie, ambientata negli anni '30, c'era l'allestimento di un set cinematografico con lo sfondo di un cielo azzurro, ma solcato de evidentissime scie comiche! Eccone smascherato un altro, ma non è francese, mi raccomando, lui ci tiene particolarmente: il celeberrimo investigatore Hercule Poirot è belga.

17 settembre 2011 19:00
max cady ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=ebEDj7ZkOuA&feature=related
questo e' il nuovo spot della virgin, uscito qui in uk pochi gg fa
mo lo mando a strakki

17 settembre 2011 20:18
max cady ha detto...

ehm...pochi giorni fa del 2010.
e' un po' che non guardo la tv.

17 settembre 2011 20:26
Nico ha detto...

max, molto bello...
ma non mandarglielo: ci sono troppe donne nel video e sai che a lui fanno male. Preferisce i gatti.

17 settembre 2011 20:27
talligalli blog ha detto...

un altra prova a discapito delle fanfaronate del venditore di fumo e schie chimiche

17 settembre 2011 23:02
PalleQuadre ha detto...

Comunque straker (puppa) ha cambiato versione, se non sbaglio, sostiene che le scie degli aerei della seconda guerra mondiale non sono false, ma sono sice chimiche, retrodatando il grande complotto fino al 1940

Furbo no?
In 70 anni ancora non è successo un cazzo fra l'altro

20 settembre 2011 16:52
jrjr.rabbit ha detto...

Quando ero alle elementari negli anni 70 ricordo che le scie erano parte predominante dei miei disegni. Abito in montagna e so per certo che non sono a bassa quota, altrimenti le potrei toccare. Un favore però, come si vede dal mio nick sono molto legato ai conigli e quando li associate a quei profittatori delle credenze popolari mi da un po' fastidio. Sono fifoni ma sono iene, non poveri conigli.
Grazie per tutto quello che fate per liberare il web da truffatori e sfruttatori.

25 settembre 2011 09:29
Nico ha detto...

Abbiamo parecchio in comune, anche io disegnavo le scie. Era anche facile perchè il foglio era bianco e bastava colorare il cielo tenendo conto di dove non riempire.
Hai ragione: mi scuso con i conigli. E mi scuso anche con avvoltoi e carogne, che da ora in poi verranno nominati.
Continua a seguirci.

25 settembre 2011 10:07
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