Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.

La verità dei SE e delle affermazioni azzardate

martedì 3 marzo 2009

[aggiornamento ore 14.13]

Su Tanker Enemy si trovano moltissime ipotesi, scritte in modo abbastanza plausibile e che seguono le connotazioni tipiche cospirazioniste.

Oggi vi riporto uno scritto nel quale segnerò in grassetto le parole significative e in grassetto giallo le affermazioni per le quali non esiste una prova. Poi vedete voi.

Pubblichiamo la traduzione di uno stralcio tratto dal prezioso saggio di Marc Filterman, Les armes de l’ombre, in cui l’autore correla l’irradiazione di onde elettromagnetiche attraverso antenne, impianti radar e satelliti alla modificazione genetica del cibo. Non di rado sono stati avvistati degli A.W.A.C.S. (1) mentre sorvolavano sia zone urbane sia aree destinate all’agricoltura [che scoperta, volano..]. Filterman spiega quale scopo malefico potrebbe nascondersi dietro questi sorvoli… [in realtà non nomina i sorvoli, ma faceva comodo a Rosario scriverlo]


E' possibile trasformare gli elementi di base del cibo in un'arma transgenica: per distinguere il grano naturale (o un altro cereale) da quello modificato geneticamente, si usa un colorante. Bisogna poi aggiungere un marcatore con lo scopo di definire l'origine del prodotto finito che non presenterà più alcuna colorazione. Niente impedisce di aggiungere in un laboratorio un marcatore che potrebbe rendere il cibo un'arma chimica, la cui nocività potrà manifestarsi con l'esposizione ad un campo elettromagnetico proveniente da un radar o da un satellite.

[...] Immaginiamo che un genetista scopra che un marcatore si trasforma in una tossina, non appena è esposto ad una particolare emissione elettromagnetica. [quindi questa scoperta ancora non esiste?] Il paese che è all'origine di questa invenzione decide di integrare in gran segreto questo marcatore all'interno di alcune materie prime, come la farina ed il latte. Poi queste materie vengono esportate all'estero. Il paese esportatore dovrà solo in seguito attivare il marcatore per trasformare il cibo in veleno. Occorre quindi esporlo ad un campo elettromagnetico. Ciò non è difficile se i chimici sono riusciti a realizzare un marcatore idoneo. I modi di attivazione per trasformarlo in tossina sono molteplici.

- Si possono usare antenne radio della potenza di un megawatt, che possono, al momento necessario, emettere una modulazione specifica di bassa frequenza innescante il processo di trasformazione del marcatore. [questa è l'unica plausibile SE tutto quanto detto prima ovviamente viene effettivamente inventato]

- Si può impiegare un aereo radar o un A.W.A.C.S. in grado di generare un'onda di attivazione in un'area dal raggio da 200 a 500 km. In questo modo si può contaminare solo il settore sorvolato. [direi che è la meno plausibile perchè le nuvole (dice lui) assorbono le onde. Inoltre è sempre DOPO che l'invenzione venisse effettivamente fatta.]

- Non è possibile sorvolare il territorio nemico? Resta la soluzione di un'irradiazione tramite satellite. Si orienta la parabola nella direzione della nazione da "punire". Mentre si irradiano le microonde, si avvelena il cibo. Non bisogna dimenticare che i satelliti sono in grado di rilevare con estrema precisione la morfologia del territorio. [ma usare un forno a microonde, no eh?]

- Esiste un sistema ancora più sofisticato. Si può immaginare un marcatore differente per ciascun paese che si attiverà con una frequenza differente peculiare di quello stato. [sempre SE verrà fatta questa scoperta e DOPO che una nazione decida di usarla]

Distopia? Fantascienza? Si potrebbe oggi credere si tratti di ciò, come si pensava della clonazione sino a pochi anni fa…
In fin dei conti questa ipotesi potrebbe essere plausibile, ma più facilmente realizzabile passando con un'auto (se basta un megawatt), un aereo ultraleggero e non per forza con un tankerone.. ma in questo caso a lui non interessa perchè non poteva mostrare la foto con la scia, ovviamente.

Sembra quindi che non interessi veramente scoprire un complotto o se c'è un vero pericolo.. l'importante è usarlo per avvalorare le proprie idee, i propri scopi.

Sulla questione dei marcatori, ho la fortuna di conoscere dei microbiologi e, visto che non sono ferrato nel campo, chiederò un consulto a loro.

Sincerely yours
Howling Mad

[aggiornamento]
Giuliano, nei commenti, ci spiega a grandi linee cosa sono i marker e come si usano.

18 commenti

tripponzio ha detto...

ho visto ieri sera james bond contro il dottor no.
mi sembrava più realistico.

p.s. primo

3 marzo 2009 12:10
ShadowRider ha detto...

Io aspetto che tra un paio di settimane rifacciano "Goldfinger". E' molto più plausibile e molto più interessante di questo pasticcio.

Al di la' dell'ovvia considerazione che il presunto 'marcatore chimico' è tutto da inventare (e, per inciso, quanto a lungo mantiene la propria efficacia? Anche dopo che l'alimento è stato assimilato dal corpo? E quanto complessa deve essere una molecola in grado di 'trasformarsi in tossina'?), le domande non solo non diminuiscono ma si moltiplicano. Che tipo di onda eletromagnetica occorre? A che frequenza, di che potenza? (da quel che ricordo di biologia, l'alterazione di una proteina a causa, per esempio, di radiazioni, non avviene per magia: ci vuole energia, e le radiazioni la forniscono. Difatti, l'esposizione a radioattività comporta rischi solo se si superano certe soglie...) Non c'è il rischio che emissioni elettromagnetiche 'civili' attivino il mirabolante marcatore in anticipo, facendo scoprire tutto l'inghippo? E che c'entra il fatto che 'i satelliti possono rilevare la morfologia'? Si parlava di emissioni di onde elettromagnetiche...tra l'altro, che potenza occorre per irradiare un intero Paese dall'orbita, con intensità sufficiente a causare le alterazioni di cui sopra?

Ci sarebbe altro, ma ho cose più importanti da fare (tipo andare a pranzo...:-P) che perder tempo sui deliri sciacomici...

3 marzo 2009 12:25
tripponzio ha detto...

del tipo che se cucini l'alimento con il microonde, lo attivi lo stesso?

3 marzo 2009 12:30
Riccardo ha detto...

Satelliti con un megawatt di potenza? Interessante...

3 marzo 2009 12:53
Hanmar ha detto...

Come gia' detto da un'altra parte, immaginiamo che io abbia vinto 6 milioni di neuri alla lotteria di capodanno...

Distopia? Fantascienza?

Anto', mavaffa...

Saluti
Michele

3 marzo 2009 13:18
Giuliano ha detto...

più che a microbiologi prova con dei genetisti. In linea di massima, se vuoi, posso dirti che questi "marcatori", queste "sonde", queste "aggiunte" che si pensa possano fare da interruttore venefico, sono una colossale e ignorante invenzione.

Un marcatore è usato in lab (e solo in lab) per riconoscere qualcosa. Un marcatore può essere un frammento di DNA marcato radioattivamente. Quando si fa il test si prende un qualcosa da testare, lo si maciulla e si estrae il DNA, poi si fanno copie di questo DNA e lo si fa reagire con questo marcatore. Se il marcatore riconosce il punto di legame vuol dire che c'è quello che stiamo cercando e, visto che è radioattivo, può essere messo in evidenza con procedure di laboratorio, e si mostra come una macchia che può essere stampata. Insomma, queste macchie sono il risultato di una sonda radioattiva, un marcatore.

3 marzo 2009 13:23
Giuliano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore. 3 marzo 2009 13:27
Giuliano ha detto...

dimenticavo, per amor di precisione: un marker può avere anche natura diversa dal DNA

3 marzo 2009 13:28
Michele D.A. ha detto...

Spammo un pò ma credo sia interessante.


@ Ho letto che Attivissimo, nel prossimo post, ricamerà su una fantomatica telecamera ad infrarossi(Paolo non ha mai parlato di una telecamera) da collegare al telemetro, così come riferitogli da vibravito. L'affermazione è fondata su un errore di vibravito, con il quale non avevo assolutamente fatto riferimento a tale tecnologia. Conscio della inutilità di tale smentita...

By Blogger Straker, at 03 marzo, 2009 11:20

Excusatio non petita.....coda di paglia manifesta?

3 marzo 2009 13:55
Nico ha detto...

Michele D.A.
eheheh sento odor di zappata sugli alluci...

tripponzio
è quello che dico anche io, con tutti i forni a microonde a cosa servono gli aerei? aspetti che la gente si cucini la cena.

Riccardo
mi pare siano i satelliti Mattel

Giuliano
grazie dell'approfondimento :-)

3 marzo 2009 14:04
mastrocigliegia ha detto...

- Si possono usare antenne radio della potenza di un megawatt, che possono, al momento necessario, emettere una modulazione specifica di bassa frequenza innescante il processo di trasformazione del marcatore. [questa è l'unica plausibile SE tutto quanto detto prima ovviamente viene effettivamente inventato]

No. Neanche questa è plausibile.
Non mi risultano che esistano reazioni siano sensibili alle onde radio in quanto tali (eventualmente lo sono agli effetti termici da esse provocate, ma allora basterebbe scaldare sul fuoco il "marcatore" per fargli fare le sue malefatte). Dico onde radio, non radiazioni come gli UV o la luce normale.

Peggio del peggio è che ad attivare questi misteriosi oggetti sarebbe la modulazione in bassa frequenza, come se esistessero (o fossero ipotizzabili) sostanze che fanno le veci di una radiolina (e anche qualcosa di più, visto che reagirebbero solo a determinate modulazioni.

Chi scrive queste cialtronate senza senso è un essere spregevole che s'approfitta di persone che hanno qualche problema (v.VV) facendoli attorcigliare sempre di più nelle loro allucinazioni.
Che schifo!

mc

3 marzo 2009 15:35
la tigre della malora ha detto...

"Chi scrive queste cialtronate senza senso è un essere spregevole che s'approfitta di persone che hanno qualche problema (v.VV) facendoli attorcigliare sempre di più nelle loro allucinazioni."

Impossibile non quotarti, mastrocigliegia. Il reato di plagio è stato abolito, in Italia (anche perché estremamente difficile da provare in un tribunale. Se non sbaglio, ci fu un solo processo, negli anni '60, concluso con una condanna). Se il comportamento di questi cialtroni non arriva ad essere un reato poco ci manca.

3 marzo 2009 16:50
Dario ha detto...

Sui marker genetici e la biologia non dico niente: non e' il mio campo.

Ma antenne da un megawatt...

Per metterlo un poco in prospettiva:
un forno ad induzione(piccolo piccolo, da laboratorio) da 80 KW.

Con un MW di potenza fondi circa 3 tonnellate di acciaio in un'ora.

3 marzo 2009 17:10
mastrocigliegia ha detto...

Con un MW di potenza fondi circa 3 tonnellate di acciaio in un'ora.

NOOOO!!!
Ora capiranno che è così che hanno fatto crollare le Torri Gemelle l'11/9.
Diranno che è una involontaria ammissione di colpevolezza.

3 marzo 2009 17:19
Mousse ha detto...

Bella sta cosa ^^
Ha preso un pò di ipotesi fantasiose, condite con technobabble e ha scritto un articolo che sembra uscito da un fumetto degli x-men.

Perchè non fa lo scrittore di fantascienza? E' bravo.

Vabbe' vado a spostare il telemetro che mi piega il tappeto :p

3 marzo 2009 22:34

Ho provato a chiedere al Professore se per caso gli fosse sfuggito quel "immaginiamo" all'inizio della citazione, ma non mi ha risposto e tantomeno ha pubblicato la domanda.

Cattivone, perché fa così?

3 marzo 2009 22:46
theDRaKKaR ha detto...

mega super schifosissimo OT

non riesco a trovare il link per iscrivermi al RSS (Atom) del tuo blog (non quello interno alla piattaforma blogger, ma quello per i browser)

c'è? non c'è? è un complotto? devo smettere di fumare cicoria?

4 marzo 2009 20:18
theDRaKKaR ha detto...

come non detto, era la cicoria

trovato, tuttapposto

4 marzo 2009 20:29
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