Nico Murdock è un ESPERTO nelle bufale sulle scie chimiche, specialmente in quelle dei fratelli Marcianò che segue ormai dal 2005.

Straker, perso nella rete (locale)

venerdì 16 gennaio 2009

L'altro giorno ho conosciuto un ragazzino di 12 anni molto preparato nel settore informatico. Totalmente da solo, imparando da amici e riviste di informatica, si è creato una piccola lan in casa dove può far giocare in rete i suoi amici.

Ci ho ripensato quando ho letto questa perla dell'esperto informatico Straker


Ci vuole una grandissima faccia tosta ad aver percepito anche solo un centesimo di euro per consulenza informatica quando si dà prova di una totale incompetenza in materia.
Vorrei trovare un modo carino per spiegarti la differenza tra gli IP privati e quelli pubblici.. ma non mi viene altro che "VERGOGNATI!!!!!".
Questo è l'uomo che dà dei buffoni agli altri..

Per le altre persone normali che leggono questo post, il succitato individuo ha ricercato nel database Whois a chi era attribuito l'indirizzo inviato (per scherno) da un utente. Ovviamente i detentori del database Whois, ovvero IANA (Autorità per l'assegnazione dei numeri in internet) si è autoassegnata quegli indirizzi in quanto sono "la rete privata" per eccellenza.
Ognuno di voi sul proprio pc avrà un IP privato che si chiama 192.168.x.x e chi di voi ha dovuto configurare un router per internet lo sa bene.

Che figure...

Sincerely yours
Howling Mad

11 commenti

Anonimo ha detto...

Nico, giusto per ampliare la mia "competenza" informatica in fatto di reti: attualmente il mio ip è 91.80 eccetera. Forse perché mi collego con una scheda hdspa?

Scusa per la mia curiosità da "nerd", comunque, a grandi linee, ho capito la 100ma minchiata quotidiana di 'o comandante :)

la tigre della malora

16 gennaio 2009 22:55
Nico ha detto...

Quello è il tuo IP pubblico..

Quello privato è quello che trovi se (su windows penso che sei) clicchi col pulsante destro sull'icona di collegamento e premi "stato".

16 gennaio 2009 23:00
Anonimo ha detto...

Messaggio ricevuto.

Uso open dns.

'notte da

la tigre della malora

p. s.: e chiedo scusa se ho detto minchiate.

16 gennaio 2009 23:10
Anonimo ha detto...

AHAHAHAH scusatemi ma non riesco a scrivere nulla di sensato AAHAHAAAHHA

Quanta ignoranza! E si bullava di avere una compagnia di servizi informatici AHAHAHAHAHAHHAHA IMBECILLE!

Non sapresti nemmeno masterizzare un cd

17 gennaio 2009 01:08
Kash ha detto...

O__________________O'

No go paroe !!!

CHIUNQUE abbia una minima competenza di reti SA che differenza c'e' tra ip privato e pubblico...

SPETTACOLARE !!!

17 gennaio 2009 08:21
brain_use ha detto...

LOL
ROTFL
Incredibile.

17 gennaio 2009 11:05
AcarSterminator ha detto...

Straker è pericoloso, consiglio di applicare della gommapiuma agli spigoli della scrivania e sedia nei pressi della postazione del vostro pc. Questo permetterà di minimizzare i danni dovuti alle botte prese rotolandosi per terra dalle risate...
:D

Rosario diosanto! Sei pagliaccio da paura!
Espertone... ma vaff... LOL

17 gennaio 2009 13:41
Riccardo ha detto...

[pignolo mode on]

Ognuno di voi sul proprio pc avrà un IP privato che si chiama 192.168.x.x e chi di voi ha dovuto configurare un router per internet lo sa bene.

Non è detto. Chi si collega direttamente all'internet (per esempio attraverso ADSL con un modem ma senza router) ha solo un indirizzo pubblico.
Ma anche chi si collega attraverso una rete privata non è detto che abbia un indirizzo 192.168.x.x: esistono anche altre classi di indirizzi definiti "privati", come ad esempio tutti quelli che cominciano per 10.
[pignolo mode off]

Sono cose che non interessano minimamente gli utenti dei calcolatori, ma chi fa queste cose di mestiere non può ignorarle, tanto più se pretende di tracciare gli utenti sulla base del loro numero ip.

17 gennaio 2009 14:58
Nico ha detto...

Riccardo, ho parlato di router apposta.

Ormai è sempre più usato un router e alle volte con con access point per il wi-fi.
Di default questi hanno come IP 192.168.1.1 (o 192.168.2.1): i pc collegati a quella rete avranno numeri 192.168.1.2-255 assegnati in modo fisso o tramite DHCP.

Nelle reti molto più grosse (quindi con più di 255 pc) si usano altri sistemi.. inutile che mi dilunghi comunque, che poi Rosario legge e impara qualcosa a sbafo. :P

17 gennaio 2009 15:08
Riccardo ha detto...

Mi permetto di contestare, tanto straker non ha neanche le basi per cominciare a capire questo discorso (che non è molto complicato, d'altra parte). Agli altri invece chiedo scusa per la pignoleria, ma questo è l'ultimo messaggio.
Non esiste solo l'ADSL! Chi si collega tramite rete GPRS-UMTS ecc. ecc. usa PPP, e quindi si becca l'indirizzo pubblico. Fastweb (su fibra) distribuisce indirizzi apparentemente pubblici ma su una rete privata. Conosco parecchie persone che hanno ancora il vecchio modem ADSL, magari anche con capacità wireless, e usano PPPoE (beccandosi quindi l'indirizzo pubblico).
I router e gli acess point poi sono presettati nelle maniere più strane: ti dirò che non ne ho mai incontrati due che avessero gli stessi settaggi di fabbrica. Questo per non parlare delle reti aziendali, dove se ne fanno di tutti i colori...
Comunque la conclusione è sempre la stessa: straker non capisce un tubo di internet.

Ps per la tigre: OpenDNS non c'entra con il tuo numero di ip.

17 gennaio 2009 15:48
Riccardo ha detto...

Straker ha lasciato un nuovo commento sul post "Collaborazionisti e rinnegati":

Per la cronaca, quello è l'IP locale...


Ci è arrivato!!! (o ha solo scopiazzato i nostri commenti?)

17 gennaio 2009 16:19
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